Wikiwhere, il servizio che rivela i pregiudizi geopolitici di Wikipedia
La guerra tra Russia e Ucraina o quella in Siria? Il modo in cui Wikipedia ce le racconta dipende da quale versione nazionale stiamo consultando, dell'enciclopedia libera. È quanto rilevato da uno studio di un gruppo di ricercatori tedeschi (delle università di Koblenz-Landan e di Gesis-Leiibniz Institute for the Social Sciences). Ed è quanto chiunque può appurare facendo una ricerca, con qualsiasi voce di Wikipedia, sul servizio Wikihere, che gli stessi ricercatori hanno aperto al pubblico. Una pagina web che ha dietro ha un sofisticato motore di machine learning (basato sull'intelligenza artificiale), in grado di analizzare a fondo tutte le fonti alla base della voce di Wikipedia inserita dall'utente.
E i risultati sono rivelatori dei pregiudizi geopolitici (geographic bias li chiamano i ricercatori nello studio) che albergano in Wikipedia. Enciclopedia libera sì, ma non immune alla vecchia questione della parzialità del racconto storiografico. Con la differenza che grazie alla natura di internet - e della stessa Wikipedia - possono nascere anticorpi a questa parzialità, rivelandola e permettendo confronti. Così fa appunto Wikiwhere: lo studio dei ricercatori prende per esempio la guerra Russia-Ucraina in Crimea e scopre che la voce inglese si basa più su fonti ucraine che russe. Quella tedesca è all'opposto, così come quella italiana che, a sua volta, è basata perlopiù su fonti anglosassoni.
Abbiamo provato anche con la voce russa e ucraina, quest'ultima usa in modo schiacciante fonti dello stesso Paese (127 contro 27 russe). Quella russa si rivela più equilibrata, anche se comunque orientata: 189 russe contro 109 ucraine. "Wikiwhere dimostra che siamo entrati in una fase di internet in cui tutto è interconnesso, permettendo potenzialmente infiniti controlli, confronti, verifiche di terzietà", ci spiega Nicola Strizzolo, docente di sociologia, esperto di digitale, presso l'università di Udine.
E i risultati sono rivelatori dei pregiudizi geopolitici (geographic bias li chiamano i ricercatori nello studio) che albergano in Wikipedia. Enciclopedia libera sì, ma non immune alla vecchia questione della parzialità del racconto storiografico. Con la differenza che grazie alla natura di internet - e della stessa Wikipedia - possono nascere anticorpi a questa parzialità, rivelandola e permettendo confronti. Così fa appunto Wikiwhere: lo studio dei ricercatori prende per esempio la guerra Russia-Ucraina in Crimea e scopre che la voce inglese si basa più su fonti ucraine che russe. Quella tedesca è all'opposto, così come quella italiana che, a sua volta, è basata perlopiù su fonti anglosassoni.
Abbiamo provato anche con la voce russa e ucraina, quest'ultima usa in modo schiacciante fonti dello stesso Paese (127 contro 27 russe). Quella russa si rivela più equilibrata, anche se comunque orientata: 189 russe contro 109 ucraine. "Wikiwhere dimostra che siamo entrati in una fase di internet in cui tutto è interconnesso, permettendo potenzialmente infiniti controlli, confronti, verifiche di terzietà", ci spiega Nicola Strizzolo, docente di sociologia, esperto di digitale, presso l'università di Udine.
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